STAMPA ECOLOGICA E RICICLABILE – Quando l’ambiente e la qualità vanno d’accordo!

Ecco la verità sulla Stampa Ecologica e Riciclabile



Se pensi che la carta – la cellulosa – sia il nemico numero uno dell’ambiente e la prima responsabile della deforestazione mondiale, preparati a cambiare idea:


l’immagine di una lussureggiante foresta tropicale distrutta per colpa di qualche libro stampato potrebbe cambiare radicalmente.

Il mondo è nostro: proteggiamolo

Stampare flyer pubblicitari, biglietti da visita e libri è veramente la causa della perdita di preziosi patrimoni naturalistici del pianeta?


Prima di tutto, occorre considerare un semplice dato logico:
una compagnia avviata che per supportare il proprio business necessita di una specifica risorsa ha interesse nella sua preservazione a lungo termine al fine di non trovarsi in una situazione in cui si ostacola da sola.
Ecco dunque che le aziende cartiere non possono permettersi di perdere le loro risorse primarie: gli alberi da cellulosa.
Inoltre basta sapere a chi affidarsi per i servizi di Stampa Digitale Ecologica:
Digital Line propone soluzioni eccellenti di Stampa Ecologica Latex per grandi e piccoli formati e permette di usufruire dell’alta qualità di una stampa d’eccellenza, con la consapevolezza di esser parte di un sistema sano di protezione dell’ambiente.

Attenzione:  

la deforestazione è un problema gravissimo da non sottovalutare, ma proprio per questo occorre saper bene di cosa si tratta e cosa fare nel proprio piccolo per fermarla.


LA DEFORESTAZIONE DATI ALLA MANO!
Parlando della cara, vecchia Europa si stima che le foreste del nostro continente crescano annualmente di 700mila ettari, con una crescita esponenziale che aumenta di anno in anno: dai 197,5 milioni di venti anni fa siamo passati a ben 215 milioni di ettari – risultati decisamente positivi se si pensa che parliamo di circa un terzo dell’intero territorio europeo.
Ma l’aspetto ancora più positivo, quasi straordinario, è che questi risultati sono stati possibili anche grazie alle industrie cartarie europee che hanno deciso di identificare la loro produzione di carta con un progetto più ampio di salvaguardia ambientale, ponendosi obiettivi a lungo termine quali una maggiore consapevolezza sociale circa le problematiche della deforestazione mondiale.
E ha funzionato: ogni anno si piantano più alberi di quanti se ne abbattano.
Le realtà più drammaticamente toccate da queste problematiche sono le foreste tropicali, ma in questo caso le cartiere sono solo le ultime nella lista dei responsabili di tale disastro.
I veri colpevoli sono gli operatori del settore agricolo ed energetico, che da soli possono addossarsi il 50% della deforestazione globale.
Basta poco per far qualcosa contro i danni della deforestazione, anche nel nostro piccolo. Basta fare attenzione alle proprie scelte: la stampa ecologica su carta a basso impatto ambientale garantisce ottimi risultati di resa grafica e resistenza senza effetti collaterali drammatici per il pianeta.



DOVE FINISCE IL LEGNO DEGLI ALBERI ABBATTUTI?
Secondo un’indagine condotta dalla Fao nel 2014 con il supporto di Replainting The Rain Forest Organization l’effettiva causa della deforestazione nei Paesi Tropicali è la conversione dei terreni che ospitano le preziose foreste tropicali in campi agricoli e terreni adibiti ad attività di allevamento di massa.
Bisogna poi citare l’implicazione dei diritti fondiari e di conversione delle foreste in vere e proprie piantagioni industriali e la cattive o assenti politiche di protezione ambientale di tali compagnie – spesso provenienti da Stati dove vige la noncuranza delle tematiche green anche a livello normativo.
Al contrario nelle foreste del Nord Europa, vera e propria risorsa delle aziende cartiere del nostro continente, sono praticamente a impatto zero e prevedono rigidi processi di piantumazione ciclica per sopperire alle fasi di taglio e crescita per la produzione dei prodotti cui sono destinate.
Per quanto riguarda Paesi ricchi di foreste come Russia e Canada, dove è molto sentita la questione ambientale e la tradizione ecologica aziendale, lo sfruttamento delle foreste intacca una piccolissima percentuale dei terreni boschivi e la crescita degli alberi non subisce danni irreparabili.



STAMPA ECOLOGICA: SI PUO’ FARE!
L’Agenzia Europea dell’Ambiente si è dichiarata compiaciuta delle attività di riforestazione e salvaguardia ambientale delle foreste europee che si coniugano alla perfezione con le policy green per la biodiversità delle aree boschive.  
Questa “buona condotta” si riflette nell’effettiva ecologia della cosiddetta carta ecologica, che non è solo una carta riciclabile o riciclata, ma il punto di partenza di una maggiore consapevolezza sociale dell’esigenza di avere polmoni verdi nei propri territori e della conseguente importanza di processi di produzione in rispetto della natura e dei processi naturali di crescita degli alberi – e delle foreste quali veri e propri purificatori naturali.


La Stampa Ecologica è una realtà alla portata di tutti.
Il cardine dei processi di stampa ecologici è la carta:
  • 100% riciclata post-consumo,
  • sbiancati senza aggiunta di cloro,
  • prodotta con impianti progettati secondo le normative ambientaliste
  • trasportata con mezzi green
La principale differenza con la carta di vecchio tipo e non ecologica è la scelta delle fibre di cellulosa: nella carta ecologica le fibre sono di tipo cellulosa vergine o fibre in alta percentuale riciclate provenienti dalle attività di raccolta differenziata locale – ma si tratta anche di materiali di riciclo, scarti di produzione, materiali biologici di recupero.


E le tipologie tra cui scegliere sono tantissime, le più utilizzate sono:
  • Patinata: carta dalla superficie liscia e brillante con colori vivi e ottima resa grafica. Riesce ad assorbire l’inchiostro in modo estremamente uniforme.
  • Non patinata: carta più o meno grezza, la “usomano” con origine no-celluloide (prodotta con zucchero di canna o scarti di lavorazione).
  • Certificata: alcune cartiere presentano certificazioni ufficiali che testimoniano l’impegno ambientalista assunto nel processo di produzione e nelle attività di piantumazione.
  • Riciclata: carta proveniente dalla raccolta differenziata o dal riciclaggio di vari livelli, sbiancata senza l’utilizzo di cloro.
Affidarsi a servizi di stampa ecologica con bassi livelli di impatto ambientale è una realtà ormai destinata a diventare la normalità, si tratta di una scelta concreta che non implichi costi maggiori ma che permette di guadagnare aria pulita, salute del pianeta e una migliore coscienza sociale in materia di ecologia e rispetto dell’ambiente.
E’ quindi possibile stampare volantini, biglietti da visita, libri, locandine, poster in modo ecologico?
Certo! La risposta è Digital Line.
Se hai domande o vuoi sapere come rispettare l’ambiente anche nelle tue attività di stampa,

o chiama il nostro Centralino allo 010.58.41.54 


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